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Web Marketing e promozione siti web

Oggi è molto importante essere ben visibili su Internet col proprio sito web, soprattutto sui motori di ricerca.
Akabit propone varie soluzioni, a misura di progetto e di cliente, che vanno dalla ottimizzazione del codice delle pagine web (per rendere le informazioni più accessibili e appetibili ai motori di ricerca), alle strategie di link building, dalla diffusione di comunicati stampa, dall'analisi della concorrenza alla registrazione manuale sui motori di ricerca, dagli strumenti di integrazione con Twitter, siti di social bookmarking e social network (Facebook), dalla revisione o creazione di contenuti e pagine ad hoc (SEO copywriting) alla impostazione di inserzioni a pagamento su Google.

Contattateci per maggiori informazioni.

Internet sta diventando un mezzo di comunicazione estremamente importante per orientare gli acquisiti online e offline degli italiani (anche di quelli che non utilizzano Internet) come dimostrano numerose ricerche ed è stato recentemente confermato dal Censis (39° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese, 2005: Prima di comprare ormai si passa da Internet, riportato nella colonna a fianco).

Eppure, numerosissime importanti realtà italiane e internazionali presentano siti inaccessibili ai motori di ricerca o involontariamente "ostili" ai motori, vanificando così il rendimento del proprio sito web.

E il vostro sito è ottimizzato per i motori di ricerca?

Quanto costa?

I costi sono molto variabili a seconda dei risultati che si vogliono raggiungere. Il nostro consiglio è di pianificare prima il budget, anche in relazione alle dimensione della propria azienda, e di conseguenza scegliere i canali promozionali col miglior rapporto risultato/prezzo.

Il costo di una campagna inserzioni sui motori di ricerca comprende una quota per l'attivazione della campagna, la creatività e il controllo dei risultati e la gestione durante la campagna, in aggiunta al budget che viene girato ai motori per l’acquisto dello spazio e della visibilità.

Alcuni dati

La ricerca di Anee/Assinform del giugno 2004 sul fenomeno dell’infocommerce (cioè delle vendite realizzate in base alle informazioni che si raccolgono in Rete) ha dimostrato che:

  • l’82% degli italiani considera i motori di ricerca la fonte più autorevole e affidabile di informazioni su Internet;
  • 10,5 milioni di italiani si informano online prima di effettuare un acquisto (anche nei supermercati o GDO);
  • esiste un gruppo di utenti denominati "web assistenti" che ricerca informazioni in Internet e orienta i consumi di un gruppo molto ampio di persone che non utilizza mai Internet; il 15% del campione fa riferimento ad altre persone per scegliere cosa acquistare.

Prima di comprare ormai si passa da Internet

Dieci milioni di italiani, più della metà degli utenti di Internet, se devono fare un acquisto si connettono con i siti delle società produttrici o distributrici e verificano i requisiti dei prodotti delle varie marche, confrontano i prezzi, cercano i rivenditori, appurano se ci sono delle offerte nei megastore dei centri commerciali, valutano se conviene farsi spedire il prodotto o andarselo a prendere di persona nel negozio vicino casa.
Non bisogna assolutamente sottovalutare l'entità del commercio che si svolge direttamente in rete. Il dato del 18% degli utenti di Internet che ha fatto questa esperienza è fondamentale, perché tradotto in termini assoluti significa che ci sono 3 milioni di persone che già fanno acquisti on line, un numero già abbastanza significativo se confrontato con quello pressoché nullo di pochi anni fa [...]
Non è la pubblicità veicolata da Internet ad aiutare nelle scelte d'acquisto gli utenti della rete (quanti apprezzano questa funzione della pubblicità in Internet sono passati dal 18% al 12,6%), è la possibilità stessa di navigare nella rete per raccogliere tutte le informazioni utili per scegliere gli acquisti da fare, che appassiona quanti fanno uso di Internet.

Censis, 39° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese, 2005